Nutrizione e integratori

Colesterolo: ridurre i livelli con la dieta? Si può!

Del colesterolo oggi se ne parla tanto, ma spesso in modo poco approfondito. Per questo voglio darvi qualche informazione dettagliata che aiuti a conoscere meglio i meriti e le colpe di questo nostro compagno di vita.

Partiamo dagli aspetti positivi. Il colesterolo è una molecola essenziale per la nostra vita, svolgendo ruoli importanti nell’organismo come componente dei tessuti e come precursore nella sintesi di ormoni coinvolti nella risposta immunitaria, nella funzionalità renale e nello sviluppo dei caratteri sessuali maschili e femminili.

Il colesterolo è anche parte attiva nella produzione di sali biliari, necessari durante la digestione e della Vitamina D, fondamentale per la formazione delle ossa.

Tuttavia, se in eccesso, il colesterolo tende a depositarsi nelle pareti dei vasi sanguigni e a formare placche che ostruiscono il flusso sanguigno danneggiando il sistema cardiovascolare con conseguenze anche gravi quali l’infarto e l’ictus. Il fegato può sintetizzarlo a partire da precursori semplici, e potremmo quindi fare a meno di introdurlo attraverso gli alimenti. Ma è un obiettivo quasi impossibile da raggiungere perché è presente ad esempio nelle uova, nella carne, nei latticini e nel burro.

Il colesterolo è presente nel sangue sia in forma libera che in forma legata a gruppi chimici ed è trasportato attraverso il plasma da un tessuto all’altro sotto forma di HDL e LDL, le cosiddette lipoproteine del sangue. Le HDL veicolano il “colesterolo buono”, quello che viene rimosso dai tessuti e trasportato di nuovo al fegato dove viene eliminato. Le LDL trasportano invece il colesterolo sintetizzato dal fegato ai tessuti dell’organismo, il “colesterolo cattivo”, i cui valori sono da tenere sotto controllo per evitare di incorrere in patologie cardiovascolari.

I test per esaminarne i livelli sono quelli della misura del colesterolo totale, delle HDL e delle LDL. I valori di riferimento sono i seguenti:

  • Colesterolo totale < 200mg/dl livello ottimale
  • Colesterolo totale tra 200-239 mg/dl e LDL tra 130-159mg/dl sono considerati valori limite
  • Colesterolo totale > 239mg/dl e LDL > 159mg/dl sono considerati alti valori

È importante avere un buon rapporto tra LDL ed HDL visto che queste ultime si comportano come degli spazzini ripulendo le arterie da eventuali depositi di colesterolo.

Attraverso la dieta è possibile aumentare la frazione delle HDL a scapito delle LDL e ridurre il valore del colesterolo totale. Come? Ad esempio evitando alimenti ad alto contenuto di acidi grassi saturi idrogenati tipo carni rosse, fritture, grassi animali, e consumando invece acidi grassi polinsaturi come gli omega 3 e gli omega 6, presenti soprattutto nel pesce, le lecitine, i fitosteroli e gli antiossidanti. Gli alimenti che vi consiglio sono le carni magre come il pollo ed il coniglio, il pesce, massimo due uova a settimana, cereali e legumi, frutta e verdura di stagione in cinque porzioni giornaliere.

Anche praticare con costanza attività sportiva aumenta i livelli delle HDL facilitando quindi il ruolo di spazzini dei vasi sanguigni. Un ultimo utile consiglio che mi sento di dare è di evitare di fumare, dato che i composti tossici sviluppati durante la combustione sono in grado, da soli, di abbassare i livelli del colesterolo buono (HDL).

Spero di esservi stata utile e per ogni dubbio, curiosità o bisogno di ulteriori informazioni, vi aspetto alla Farmacia Capeci.

— dott.ssa Jada Commodi